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La scomparsa delle persone in Italia costituisce un fenomeno sociale allarmante, con risvolti emotivi che si ripercuotono sull’intera collettività. 

Dall’analisi delle informazioni fornite dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, riferite al periodo 1° Gennaio 1794 - 30 giugno 2017, si evince che le persone scomparse in Italia ancora da rintracciare sono 47.946 (9.033 italiani e 38.913 stranieri) di cui 12.723 maggiorenni (5.683 italiani e 7.040 stranieri), 33.802 minorenni (2.167 italiani e 31.635 stranieri) e 1.421 scomparsi di età superiore ai 65 anni (1.183 italiani e 238 stranieri). 

Le denunce di scomparsa sono 199.941, in aumento di 24.440 unità rispetto alla data del 30 giugno 2016 (175.501) e di 10.831 unità rispetto al 31 dicembre del 2016 (189.110).Sono 11.044 in più rispetto al 30 giugno 2016 (36.902) e 4.281 in più rispetto al 31 dicembre 2016 (43.665). Gli uomini sono 36.456 (5.915 italiani e 30.541 stranieri), le donne 11.476 (3.114 italiane e 8.362 straniere) e per 14 non è stato specificato il sesso nella denuncia (4 di cittadinanza italiana e 10 straniera, di cui 9 minorenni e 5 maggiorenni).

Le persone rintracciate sono 151.995 (lo scorso anno, alla stessa data, erano 138.599) ovvero il 76,01% del totale. I minori stranieri scomparsi sono 31.635, 9.754 in più rispetto alla scorsa rilevazione (21.881), in aumento del 44,5%.
I minori italiani scomparsi passano complessivamente da 1.945 a 2.167, con un aumento dell’11,4%.

IMG 0119Analizzando le regioni con maggior numero di persone scomparse possiamo constatare che quelle con il più alto numero di ricercati sono la Sicilia (12.188), il Lazio (7.721), la Lombardia (5.360), la Campania (4.115) e la Puglia (3.737). 

Per quanto riguarda le categorie e le motivazioni di scomparsa, si riconferma la tendenza degli anni precedenti. L’allontanamento volontario resta sempre la motivazione principale, mentre allo stesso tempo si registra un aumento sostanziale degli allontanamenti dei minori, in particolar modo di quelli stranieri, dai centri di accoglienza.

Gli allontanamenti volontari sono 22.205, di cui 20.020 stranieri e 2.185 italiani. I minorenni sono 18.796 (17.967 stranieri e 829 italiani), 3.122 i maggiorenni e 287 gli ultra 65enni.

Gli italiani scomparsi all’estero sono 211: 39 minorenni, 145 maggiorenni e 27 over 65.  

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Il fenomeno più preoccupante resta, senza dubbio, quello degli allontanamenti dei minori dai centri di accoglienza.

Il totale complessivo dei minori ancora da ricercare che si allontanano dalle strutture è, infatti, di 8.811, 8.372 stranieri e 439 italiani.
Per quanto concerne i cadaveri non identificati, il Registro generale ne conta 2539.
Si può osservare, al riguardo, che è la Sicilia la regione che ne registra il maggior numero con 1707, in quanto il dato comprende anche i casi di rinvenimento connessi al fenomeno migratorio, aumentato sensibilmente a causa dei naufragi verificatisi negli ultimi anni e soprattutto a seguito del completamento del recupero delle salme di cui al naufragio del 18 aprile 2015.  

In linea generale però i casi di scomparsa si differenziano innanzitutto con riferimento alle caratteristiche del soggetto interessato per cui tenendo presente le Linee Guida stabilite dal Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, occorre distinguere gli eventi in relazione all’età (minorenni, maggiorenni e in particolare ultra 65enni), al sesso ed alla nazionalità, nonché secondo la motivazione della scomparsa.

A tale ultimo riguardo la scomparsa può dipendere da:

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E’ evidente che, al momento della denuncia, l’esatta individuazione e l’inserimento dello scomparso all’interno di una specifica categoria permetteranno di indirizzare le ricerche secondo una ben precisa direttrice di marcia, garantendo il miglior coinvolgimento ed utilizzo delle risorse umane e tecniche disponibili.
Per ogni categoria di persona scomparsa e in relazione a motivazione e circostanze della scomparsa sarà opportunamente modulata l’attività di ricerca, in particolare nei casi di cui alla lettera a), e cioè in presenza di fattispecie per le quali venga interessata l’Autorità Giudiziaria, tra le cui prerogative rientra quella di autorizzare specifiche attività di ricerca da parte dei soggetti tenuti alle attività di rintraccio e soccorso.

Il vero salto di qualità nella ricerca delle persone scomparse si è concretizzato in Italia con l’emanazione, nel novembre del 2012, della legge 203, a testimonianza dell’enorme rilevanza assunta dalla problematica, meritevole di particolare attenzione e analisi da parte del legislatore.
Il nostro ordinamento in questa data prende finalmente atto, con la legge in questione, della svolta di tipo culturale ormai realizzatasi: si è ormai radicato il convincimento nella pubblica opinione e nei mass media che il Prefetto e il Commissario rappresentano, rispettivamente, il punto di riferimento territoriale e nazionale per la gestione del fenomeno della scomparsa di persone.

La normativa consente a chiunque (e non solo ai diretti familiari) venga a conoscenza dell’allontanamento di una persona dalla propria abitazione o dal luogo di temporanea dimora e, per le circostanze in cui è avvenuto il fatto, di sporgere immediatamente denuncia.
L’ufficio di polizia che ha ricevuto la denuncia ha l’obbligo di avviare le ricerche della persona interessata e di darne comunicazione al Prefetto, che ne informa il Commissario straordinario e pone in essere tutte le iniziative di competenza, da intraprendere anche con il supporto degli enti locali, del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, del sistema di protezione civile, delle associazioni del volontariato sociale e di altri enti, anche privati, attivi nel territorio.

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All’interno di questo scenario si colloca di recente la nuova attività di Eliplay&Partners allo scopo di coadiuvare il lavoro di tutti gli enti e associazioni coinvolti nella ricerca delle persone scomparse.

In concreto, il nostro obiettivo è quello di contribuire con le nostre competenze di base acquisite anche attraverso il 1°seminario IRPS (Informazione e Ricerca delle Persone Scomparse) alle attività di ricerca delle persone scomparse attraverso gli strumenti e i servizi messi a disposizione da Eliplay e dai membri del Club.

 

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